Agco Power: Duray e Tuorila su alternativi, rigenerazione e altro ancora

Abbiamo già avuto occasione di leggere i “segreti” di Agco Power attraverso le parole di Alexander Duray, manager per le vendite globali di motori e Jarmo Tuorila, direttore vendite e marketing. Ora possiamo procedere approfondendo temi come i motori marini, la partnership con Proventia, le possibilità per soluzioni alternative, la rigenerazione e altro ancora in questa seconda parte dell’intervista…

LA PRIMA PARTE DELL’INTERVISTA

Cosa potete dirci riguardo i motori marini?

La divisione marina è decisamente attiva e si rivolge ad applicazioni commerciali, in bassi volumi, nell’ordine di 150 unità all’anno. Ci stiamo anche preparando per l’Imo Tier 3, in vigore dal 2021.

La partnership con Proventia?

Proventia fornisce tanti sistemi di post-trattamento ad Agco, i nostri uffici tecnici collaborano da diverso tempo. Condividiamo benefici e mentalità.

Agco opera in una dimensione glocal. Da un lato abbiamo quattro stabilimenti sparsi nel mondo: in Finlandia, a Linnavuori, nella città di Nokia, in Cina, in Brasile e in Argentina. Dall’altro lato lavoriamo a stretto contatto con i nostri partner locali. In Finlandia il 90% dei componenti proviene dall’Europa ed è lo stesso in Cina, dove il 75% dei componenti è cinese. Il comune denominatore è l’attenzione alla qualità: non vogliamo compromettere la qualità per risparmiare qualche euro.

agco power

Gnl, ibridazione ed elettrificazione?

Agco Power ritiene che sia molto importante ascoltare la voce dei governi e degli Oem. Monitoriamo le tendenze, ma quello che stiamo evidenziando è che il motore diesel rimane la fonte primaria del settore industriale. Stiamo investendo più di 100 milioni di euro per lo sviluppo e la ristrutturazione dello stabilimento di Linnavuori. Stiamo rinnovando le attività, nella direzione di un’integrazione verticale e dell’aggiornamento del sito produttivo.

I biocarburanti stanno diventando interessanti per i la riconversione dei rifiuti, il diesel è tuttora funzionale, gli Oem non possono utilizzare una batteria da 10 tonnellate per l’elettrificazione delle macchine più grandi. Semmai crediamo nell’ibridazione per l’azionamento elettrico di alcuni accessori. L’anno scorso abbiamo creato una divisione per la ricerca e sviluppo e iniziamo a lavorare ancora più a stretto contatto con l’Università di Tampere.

Non vediamo l’elettrificazione avvicendare il diesel nei veicoli off-road. Potrebbe essere un’opzione valida per i veicoli leggeri: se il ciclo di lavoro non è stressante, se è possibile effettuare la ricarica e recuperare energia. Ovviamente un veicolo come un trattore in campo aperto non può funzionare con i cavi.

E la vostra attività di repowering?

L’anno scorso abbiamo rigenerato circa 1.500 motori. Per gli Oemè l’opportunità di dare nuova vita ai loro veicoli. È il contributo di Agco Power al Tco delle aziende. A seconda delle condizioni del motore vendiamo motori completamente rifatti con specifiche simili, garanzia e un rimborso per il vecchio motore.

E la rigenerazione?

Noi utilizziamo Dpf con rivestimento in platino e un sistema di gestione termica molto avanzato. Il nostro obiettivo non è la rigenerazione attiva durante il ciclo di lavoro della macchina, ma solo durante gli intervalli di manutenzione, altrimenti ci affidiamo solo alla rigenerazione passiva. I clienti non possono e non devono fermarsi nel bel mezzo della giornata lavorativa.

Powerpack e personalizzazione?

Agco Power prevede diversi layout del motore, siamo anche aperti a progettare nuovi componenti per i clienti. Se la lunghezza del motore non è adatta all’applicazione, Agco Power è in grado di organizzare nuovi tubi e di riprogettare il collocamento del modulo Eaat. Possiamo anche fornire il serbatoio di urea, siamo flessibili e aperti per soddisfare le esigenze dei clienti. In futuro includeremo anche powerpack. Il cliente ha la possibilità di parlare direttamente con noi, non solo attraverso i rivenditori locali. Questo è un autentico servizio clienti.

AGCO E LE IDEAL, LE SIGNORE IN NERO