Assiot e Assofluid insieme a Eima 2018

Per la prima volta Assiot e Assofluid si presentano insieme all’Eima

Costituite rispettivamente nel 1968 e nel 1971, Assofluid (Associazione italiana dei costruttori ed operatori del settore oleoidraulico e pneumatico) e Assiot (Associazione italiana costruttori organi di trasmissione e ingranaggi) si sviluppano nel tempo come punto di aggregazione per le aziende che operano nel settore dei sistemi di trasmissione movimento e potenza, una realtà che nel 2018 supererà gli 11 miliardi di fatturato.

Entrambe le associazioni rappresentano oltre il 60% del fatturato e circa il 70% dell’export di settore. Assofluid e Assiot insieme rappresentano l’intera catena del valore che genera i sistemi di trasmissione movimento e potenza.

ESCE CARRARO, ENTRA GALBIATI

Ad oggi le associazioni contano più di 260 aziende con un numero di addetti che supera le 28.000 unità. Le due associazioni hanno lo scopo di coordinare, riunire, tutelare, rappresentare e promuovere gli interessi sia tecnici che economici del settore, in Italia come all’estero.

In particolare si propongono di riunire i loro associati per: favorire la diffusione delle tecniche di settore facendosi anche promotrici di fiere, esposizioni e convegni; la trattazione delle questioni di comune interesse e rappresentare le aziende associate presso istituti, enti, organismi nazionali ed internazionali.

Da qui l’importanza di vedere queste due associazioni riunite sotto un’unica bandiera ad una delle fiere settoriali più importanti a livello globale come Eima 2018.

assofluid

Grandi novità per il 2019

In occasione della Giornata Economica, tenutasi nella sede delle due associazioni a Cinisello Balsamo il 24 Ottobre 2018, i presidenti Assunta Galbiati (Assiot) e Domenico Di Monte (Assofluid), hanno colto l’occasione per rendere noto che i rispettivi consigli direttivi hanno approvato il progetto di fusione tra le due associazioni e lo statuto che regolerà l’operato della nuova federazione. In quell’occasione hanno dichiarato: «non si parlerà più solo di prodotti e componenti, ma di tutte le tecnologie e le competenze che pervadono l’intera filiera».

Il passo definitivo si terrà a gennaio 2019, quando le assemblee delle rispettive associazioni saranno chiamate a deliberare la nascita della rappresentanza unica della filiera dell’industria italiana della componentistica e delle tecnologie meccatroniche per la potenza fluida, la trasmissione di potenza, il controllo e l’automazione intelligente dei prodotti e dei processi industriali.