Bergen presenta il B33:45 e il B36:45

Bergen e la serie V: il B36:45 a gas naturale e il B33:45 a liquid fuel

Bergen ha recentemente introdotto gli ultimogeniti della serie V medium speed, presentati all’ultimo Power Gen Asia di Settembre: il B33:45, alimentato a HDF o FDO, e il B36:45, a gas naturale. Due interpretazioni, combustibili di sintesi e gas (Gnl compreso), che dalla nautica commerciale si stanno diffondendo nella power generation.

Peter Headland, Responsabile Customer Business di Bergen, ha dichiarato: «Il mercato del Powergen è una parte molto importante del nostro business. Negli ultimi due anni abbiamo aumentato significativamente il nostro parco clienti in tutto il mondo. Riteniamo questi nuovi prodotti estremamente adatti per le centrali elettriche di nuova generazione». (Compatibili con le necessità di rapido avviamento, di flessibilità e parzializzazione di produzione, di integrazione con sistemi ibridi, smart grid e storage).

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Bergen B33:45 e B36:45

Come si presentano?

La V-line è composta da motori a 12, 16 e 20 cilindri, A 600 KW per cilindro. I nuovi motori offrono un aumento del 20% della potenza per cilindro rispetto ai loro predecessori. Inoltre, i motori stabiliscono un nuovo standard in termini di potenza ed efficienza con consumi ed emissioni notevolmente ridotti di NOx, CO2, SOx e particolato.

Con un design modulare, il motore B36:45 a gas naturale e il B33:45 a liquid fuel condividono i componenti principali, agevolando la conversione fra carburante liquido e gas in tempi minimi. La progettazione cerca di rispondere ai requisiti di massima efficienza elettrica e recupero di calore.

Il nuovo motore si presta per diverse modalità operative che includono Baseload, Zero Exchange, Peak Saving, Grid Balancing, funzionamento in Isola e Load Sharing. Un ulteriore incremento di efficienza si può ottenere con il recupero della CO2, tramite cogenerazione in processi industriali, teleriscaldamento, trigenerazione e in soluzioni a ciclo combinato.

I nuovi motori sono dotati inoltre di un sofisticato software, oltre al Cpm, che permette la gestione delle diverse modalità operative come il Baseload o il Peak Saving.

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Bergen

Chiamatelo Cpm

Tutti i motori Bergen, sia con architettura a V che in linea, montano questo dispositivo che permette un netto miglioramento delle prestazioni del lavoro della macchina (consumi/emissioni) oltre ad avere una maggiore risposta di potenza. Le centrali di generazione con tempi di avviamento e di accelerazione di non oltre 15 minuti hanno la preferenza dai servizi di dispacciamento della rete. Pertanto il Fast Rump Up è quasi fondamentale per le reti alimentate da fonti di energia rinnovabile.

Il Cylinder pressure monitoring prevede un sensore per ogni camera di combustione: un processore codifica le informazioni relativamente all’angolo di accensione globale, all’alta pressione, ai battiti di testa e il numero delle mancate accensioni.