Bonfiglioli e O&K

Bonfiglioli e O&K guardano insieme verso un promettente futuro

Bonfiglioli ha festeggiato ad Hattingen l’acquisizione del 100% delle quote di O&K Antriebstechnik. Un passo verso il futuro che avviene alla vigilia di un Bauma incandescente e dopo un anno spettacolare per Bonfiglioli, in termini di fatturato. In particolare, stiamo parlando di una crescita del 13%. 913 milioni di pura crescita organica nel 2018, 71,7 milioni il contributo di O&K, 43 dei quali maturati in Cina, anche grazie alla filiale di Shanghai. Nel mercato cinese, O&K detiene significative quote di mercato in applicazioni quali Crawler crane e Rotary drilling rig che trovano una sponda recettiva presso costruttori come Sany, Zoomlion e Xcmg. Sul mercato indiano, l’interesse arriva sia da OEM occidentali come Caterpillar (anche in Cina), che autoctoni come Tata Hitachi e “quasi autoctoni” come Jcb, che partendo dall’Inghilterra, ha trovato terreno fertile nel mercato indiano. L’attenzione di Bonfiglioli, infatti, si sta spostando verso i mercati nordamericano, cinese e indiano.

Bonfiglioli e O&K

Le unità per le apparecchiature mobili hanno generato oltre il 45% del fatturato totale, mentre le unità per le turbine eoliche hanno rappresentato il 13% del fatturato. I ricavi rimanenti provengono dai drive per applicazioni industriali. Secondo Fausto Carboni, amministratore delegato del Gruppo Bonfiglioli: «È stato un anno molto entusiasmante; il piano di investimenti a 3 anni da 158 milioni di euro e il forte impegno del team globale di Bonfiglioli hanno portato ad una crescita straordinaria e, allo stesso tempo, fornito una solida base per lo sviluppo futuro in termini di tecnologie, processi e servizi». La strategia espansiva di Bonfiglioli non si ferma qui. Oltre a O&K e all’inaugurazione dell’impianto di Forlì, dedicato all’elettromobilità, ci sono anche il nuovo stabilimento di Chennai in India, e EVO, l’impianto per lo sviluppo della tecnologia dei motoriduttori industriali con sede a Bologna, imperniato sui cardini del 4.0. Il taglio del nastro avverrà nell’anno in corso.

BONFIGLIOLI E L’ELETTROMOBILITA’

In merito alle novità di prodotto, abbiamo chiesto lumi ad Andrea Torcelli, CTO di Bonfiglioli

Le principali novità del Bauma?

Presenteremo vari prodotti. Tra questi, le parlerò di un terzetto.

In prima battuta, un riduttore per compact truck loader con motore integrato, che si chiama 705 XT. Ha una taglia intermedia, fornisce circa 12mila Nm di coppia in uscita. La particolarità è l’integrazione di un motore a pistoni assiali swash plate, disegnato per alte pressioni, a 450 bar, che permette il controllo variabile della cilindrata, non su due posizioni.
In aggiunta ha un freno a dischi multipli che è posizionato sul retro del riduttore, per favorire l’accessibilità e la manutenzione, e un freno di parcheggio senza olio, riducendo le perdite e massimizzando l’efficienza.

Il secondo prodotto è il riduttore per cingolo, un truck drive da 31mila Nm, per macchine più pesanti, completamente elettrico. Utilizza infatti un motore a magneti permanenti ad alta densità di potenza, con scatola raffreddata, e si caratterizza per l’alto livello di integrazione. Il motore è protetto, costruito in una carcassa in ghisa, molto robusta, sigillata per avere il massimo livello di protezione dagli agenti esterni, dalla polvere e dai contaminanti in generale.

Il terzo è la driveline, la soluzione completa per miniescavatori. È il nostro primo approccio seriale, che non sia cioè un dimostratore, completamente elettrico. Abbiamo scelto una tipologia compatta di motore elettrico, che consente di realizzare una soluzione realistica. Fino a ora le soluzioni elettriche si sono scontrate con il problema della densità di potenza richiesta e dell’ingombro disponibile. Con questa tipologia di motore a magneti permanenti con statore ad avvolgimento concentrato, molto corto e compatto, riteniamo di poter sostituire con l’applicazione idrostatica. L’applicazione riguarda macchine di piccola taglia, 2 o 3 ton. Il miniescavatore è la macchina ideale per massimizzare i benefici dell’elettrificazione, dal momento che prevalentemente non è operativo. È assurdo avere un motore acceso quando non stati lavorando.

Bonfiglioli

L’accordo con CVT Corp?

Cvt è una piccola azienda canadese che ha sviluppato la tecnologia del variatore epicicloidale negli ultimi quindici anni, e solo recentemente ha intrapreso lo sviluppo di una trasmissione completa per il construction che integrasse il variatore.

Sono attivi anche in altre applicazioni, come la generazione, dove forniscono quella soluzione applicata a trasmissioni completamente differenti. L’opportunità reciproca nasce dalla loro necessità di affidarsi a una base molto solida. Bonfiglioli può supportare Cvt Corp nel footprint, nelle tecnologie produttive, di industrializzazione, nella rete vendita assistenza e in generale le attività per scalare questo prodotto su altre grandezze e altre applicazioni.

CVT CORP E BONFIGLIOLI PRONTI A LAVORARE INSIEME