Brugnetti e Scania

Brugnetti e Scania

Brugnetti e Scania. Repetita iuvant, dicevano i latini, ed è per questo che ribadiamo quanto scritto nell’incipit e nella titolazione.
Gianromeo Brugnetti è entrato nella famiglia Italscania, divisione motori. L’attenzione del grifone agli endotermici per applicazioni industriali è in crescita esponenziale da ormai un lustro, e i risultati appaiono confortanti. Una congiuntura che ha confortato ItalScania nella politica di rafforzamento della sezione orientata al mercato dei motori sciolti, con particolare attenzione per la generazione di potenza.

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Brugnetti e Scania nelle parole di Paolo Carri

Il senso di questa operazione emerge chiaramente dalle parole di Paolo Carri, direttore della divisione motori di Italscania: «Questo è un passo importante verso un rafforzamento della nostra presenza nel mercato della Power Generation. Più in generale vorrei sottolineare la nostra volontà di continuare ad investire nel settore dei motori industriali e marini, forti di un prodotto che si è fatto conoscere ed apprezzare per la tecnologia all’avanguardia, l’economia operativa e l’affidabilità. In ciò siamo pienamente supportati dalla casa madre, convinta da tempo delle potenzialità del mercato italiano».

Brugnetti e Scania

Capitolo industriali

I segnali provenienti dal mercato per Brugnetti e Scania sono incoraggianti. ItalScania ha trovato partner tra OEM del calibro di Cometto e una schiera sempre più nutrita di costruttori di gruppi elettrogeni. Generazione diesel e non solo, come dimostra il rapporto consolidato con Biobrent.

BIOBRENT E SCANIA. UN BINOMIO CHE FUNZIONA ANCHE IN ALTA QUOTA

Gianromeo Brugnetti. Il curriculum

Prima di Trento, la ‘casa’ lavorativa di Gianromeo Brugnetti è stata Baranzate, sponda Pitteri Violini. Laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano, autentica fucina di interpreti ed esperienze del mondo ingegneristico italiano, ha lavorato cinque anni per il concessionario Isuzu, Yamaha e Peugeot Citröen, tra gli altri, per trasferirsi nel 2007 a Bu Power. Nel maggio scorso il passaggio a Italscania. A seguire il suo commento a questa nuova avventura.

«Sono particolarmente felice di iniziare questo nuovo percorso professionale mettendo a frutto le mie competenze. Il settore della Power Generation in Italia sta vivendo da anni una crescita costante, grazie alla capacità dei nostri OEM di affrontare il mercato globale con competenza e determinazione. In questo ambito Scania ha grandi potenzialità di espansione producendo motori adatti a tutte i mercati nelle varie certificazioni disponibili (Stage 0-Stage IIIA-Stage V-Tier IV final). Credo molto nelle capacità di Scania che, forte della sua lunga e prestigiosa esperienza in ambito motoristico, è in grado di sviluppare sempre nuove soluzioni. Vorrei inoltre sottolineare come la presenza capillare e altamente specializzata, sia in Italia che all’estero, della rete di assistenza Scania, rappresenti un vantaggio competitivo di primaria importanza».

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