Novità da Sitrex: le parole di Diego Senatore

Siamo stati a Trestina, nello scenario ondulato delle colline umbre, vicini a Città di Castello. Sitrex si muove su due fronti all’interno del perimetro della meccanizzazione agricola: quello delle attrezzature per la fienagione, quali lanciapaglia e pressafieno, e quello dei mixer semoventi.

I mercati di riferimento sono quello domestico e internazionale dove Sitrex esporta in più di 60 paesi ed è strutturata negli Stati Uniti con Sitrex Usa per la distribuzione delle macchine per la fienagione e mixer con filiali a Columbus, Houston, Wichita e Omaha. Ovunque ci sia un semovente c’è ovviamente un propulsore. L’anima endotermica di Sitrex esprime quella linea duale indicata dal titolo: i due protagonisti sono Volvo Penta e John Deere Power Systems, quest’ultima rappresentata in Italia, com’è noto, dalla Rama Motori di Reggio Emilia.

Abbiamo chiesto a Diego Senatore, responsabile del’ufficio tecnico dell’Oem umbro, di inquadrare la strategia motoristica di Sitrex.

sitrex

Buongiorno, Senatore. Due parole per descrivere l’identikit dei vostri motori?

Curva di coppia e consumi. Entrambi i nostri fornitori si sposano alla perfezione con l’idrostatica.

E chi sarebbero?

I nostri carri miscelatori sono equipaggiati con il 4 cilindri di Volvo Penta e il 6 cilindri di John Deere. Per farle capire, la divisione all’interno del parco macchine di Sitrex avviene tra applicazioni monococlea e a due coclee. Sulle tre famiglie di macchina a singola coclea, Premiere, Virage e Feedstar, utilizziamo il Volvo Tad 571 Ve, da 129 chilowatt e 800 Newtonmetro, omologato Tier 4 Final.

VOLVO PENTA AL BAUMA 2019

Sul modello Maxi, le macchine a 2 coclee, invece, ci affidiamo a John Deere, per la precisione al 6068, nella taratura da 165 chilowatt e un momento torcente di 1.000 Nm a 1.600 giri.
Siamo storicamente legati a John Deere, insieme a cui abbiamo affrontato le omologazioni per lo Stage IIIA, IIIB e Stage IV/Tier 4 Final. Abbiamo differenziato il parco motoristico sulle monococlea in modo da avere un secondo fornitore. Il prototipo ci ha soddisfatti, sia a livello di consumi che di coppia Volvo risponde bene all’applicazione idrostatica.

Stage V. Sono previsti cambi di scuderia?

No, siamo soddisfatti sia di Volvo che di John Deere, con le quali stiamo affrontando la prospettiva Stage V. Apprezziamo l’evoluzione di John Deere sia in termini di consumi che per quanto riguarda l’estensione delle garanzia. Col motore posteriore l’applicazione risulta facilmente accessibile, sia nell’allocazione del Dpf che dell’Scr. John Deere è partita in anticipo, montando il post-trattamento al completo. Volvo richiederà un intervento più profondo, con l’aggiunta del Dpf. L’abbondanza di spazio nel vano motore ci consente comunque di implementare l’upgrade senza complicazioni.

JOHN DEERE ED IL 13,6L AL BAUMA 2019

Alimentazioni alternative?

Per il momento ci focalizziamo sul diesel. Ci saranno sviluppi, ma gli alternativi richiedono tempi più lunghi.

Danfoss e Poclain?

Tutte le macchine semoventi Sitrex hanno elettronica e idrostatica Danfoss, il nostro partner principe. Poclain, in particolare, fornisce il motore idraulico per la movimentazione della coclea interna sulle macchine monococlea.