Rolls-Royce Power Systems 2018

Rolls-Royce Power Systems 2018. Con un occhio al 2019

Rolls-Royce Power Systems 2018, il bilancio si chiude alla grande. Una voce in particolare induce all’ottimismo per l’anno in corso, quella relativa  alle aspettative di 3,6 miliardi di ordini. Sulla scia dell’euforia registrata nel mondo motoristico, complice anche l’impennata del pre-buy, e alla decisa ripresa del movimento terra, Rolls-Royce Power Systems 2018 ha significato una crescita del 15 per cento, per un fatturato totale di 3,9 miliardi di euro.

Rolls-Royce Power Systems

Andreas Schell, Amministratore delegato di Rolls-Royce Power Systems e and Capo della Divisione Power Systems, ha commentato con queste parole: «Non solo abbiamo beneficiato di una forte domanda per i nostri prodotti grazie allo stato favorevole dell’economia globale, stiamo anche raccogliendo i frutti del nostro duro lavoro sul programma di trasformazione che ci ha reso molto più redditizio. Il nostro portafoglio di prodotti e servizi ottimizzato e aggiornato è stato accolto con favore dai clienti».

ANDREA SCHELL. DA OLTRE UN ANNO AL TIMONE

Sul tema è intervenuto anche Marcus A. Wassenberg, Chief Financial Officer e Capo delle Risorse umane di Rolls-Royce Power Systems: «Con il nostro programma di cambiamento RRPS 2018, abbiamo sostanzialmente ristrutturato l’organizzazione dei costi della divisione, ad esempio eliminando di colpo un buon quarto delle varianti di prodotto. Questo intervento non ha solamente prodotto risultati favorevoli nel 2018, ma ha anche creato una struttura aziendale solida e lungimirante a lungo termine, che utilizzeremo per implementare la strategia PS 2030».

Andreas Schell e Marcus A. Wassenberg

L’obiettivo di medio e lungo termine di Rolls-Royce Power Systems è diventare fornitrice di soluzioni, approccio convenzionalmente conosciuto con l’espressione inglese “solutions provider“.

CEO Andreas Schell and CFO Marcus A. Wassenberg presenting excellent figures for 2018.

A proposito dei risultati conseguiti nel 2018, interviene ancora Andreas Schell: «Il 2018 è stato la prova che siamo sulla strada giusta con il passaggio agli ibridi e alla elettrificazione della powertrain, con le motorizzazioni a gas e con la digitalizzazione, aggiungendo nuove tecnologie al nostro portafoglio».

Schell prosegue indicando la via per radicarsi nei due sterminati mercati asiatici, Cina e India, e non solo: «Ci stiamo progressivamente affidando a partnership in diverse aree geografiche e su diversi temi. La nostra intenzione è quella di crescere insieme ai nostri partner».

L’esempio di Yuchai è solo uno dei più illuminanti.

MTU YUCHAI POWER