Terzo Power Generation Symposium di Mtu

Le news estive di Mtu sulla Power Generation

Durante questa calda estate, sono giunte alcune notizie rinfrescanti da Friedrichshafen. Il tema principale è uno dei più discussi del momento: power generation, e il protagonista in questo caso è, ovviamente, Mtu. Ma procediamo con ordine.

All’inizio di luglio, Mtu Onsite Energy ha dato vita alla terza edizione del simposio sulla power generation direttamente in casa propria, punto di ritrovo per circa 600 esperti del settore energetico che hanno avuto modo di discutere le strategie presenti e future per guadare il fiume impetuoso delle crescenti esigenze energetiche mondiali, tenendo sempre un occhio di riguardo verso la sostenibilità ambientale.

Andreas Görtz, vicepresidente Power Generation della business unit Rolls-Royce Power Systems, non ha nascosto il suo entusiasmo durante la presentazione dell’edizione di quest’anno, sia per quanto riguarda i risultati raggiunti dalla società fino a quest’estate sia per il numero di esperti che il simposio è stato in grado di attrarre, a conferma della rilevanza di un argomento come la generazione di energia all’interno della comunità professionale.

Non sono mancati nomi di rilievo

Un entusiasmo sicuramente giustificato dalla presenza di nomi come John Murray, della società di servizi di consulenza e ricerca nel settore dell’energia Delta-ee, che ha parlato delle attuali tendenze energetiche sui mercati globali; o come Qinous, start-up con la quale Rolls-Royce ha stretto una partnership lo scorso anno, nome che dovrebbe risultare già noto ai lettori di Diesel Web e che ha presentato le sue idee innovative per i sistemi di stoccaggio per microgrid. Durante l’evento c’è stato anche spazio per l’ascolto di alcune delle prospettive sulle sfide che il settore dei data center deve affrontare, attraverso le parole di Stijn Grove, direttore della Data Center Association olandese.

LA COLLABORAZIONE TRA QINOUS E ROLLS-ROYCE

Naturalmente, in tale contesto, non potevano mancare i rappresentanti del marchio Mtu per la generazione di energia. In effetti, Mtu ha deciso di mettere in mostra i propri gruppi elettrogeni e componenti per microgrid e data center, per consentire ai partecipanti di osservare come la società tedesca si stia già concentrando sulla risposta alle richieste del mercato globale. Infatti ricordiamo come il portafoglio di Mtu comprenda attualmente gruppi elettrogeni diesel con potenze fino a 4.000 kVA o 3.250 kWe, rispettivamente per mercati da 50 e 60 Hz, gruppi elettrogeni a gas naturale e non naturale che erogano fino a 2.500 kW di energia e sistemi di batterie.

Una gamma di prodotti sviluppati per operare in contesti come sanità, data center, aeroporti, impianti di produzione, centrali elettriche indipendenti, standby di emergenza, impianti di cogenerazione e microgrid e altro ancora. Parlando di power generation, ci sono probabilmente più applicazioni adatte che non.

Mtu e Getec

Quest’estate Mtu ha compiuto un ulteriore passo, siglando un accordo con il fornitore di energia Getec per il miglioramento dei sistemi di fornitura energetica decentralizzati in Europa. L’obiettivo della collaborazione è, chiaramente, quello di fornire e gestire sistemi energetici decentralizzati sempre più efficienti ed ecologici, come impianti di cogenerazione, soluzioni microgrid on e off-grid, oltre ad annessi servizi di assistenza ed interconnessione.

«Il mondo dell’energia di domani è decentralizzato, efficiente e innovativo. Una visione che Getec e Rolls-Royce condividono chiaramente. Attraverso questo accordo intendiamo fornire ai nostri clienti soluzioni economiche e sostenibili ottimali contribuendo anche alla riduzione dell’impatto ambientale», ha affermato Thomas Wagner, Ad del gruppo Getec.

Una partnership che ha già permesso al fornitore tedesco di componenti automobilistici Winkelmann di disconnettersi completamente dalla rete pubblica. Una svolta resa possibile dall’intervento di sei impianti di cogenerazione progettati su misura (come la maggior parte dei sistemi di generazione di energia). In totale, sono ora disponibili oltre 9 MW di energia elettrica e poco meno di 10 MW di output termico per il funzionamento delle strutture aziendali.

ROLLS-ROYCE E L’INIZIATIVA POWER-TO-X