Volvo Penta al servizio delle locomotive Gleisfrei

Volvo Penta mette i propri motori al servizio delle nuove locomotive di Gleisfrei

Gleisfrei, azienda operante nella produzione e manutenzione ferroviaria, ha deciso di affidare la motorizzazione delle sue due nuove locomotive di manovra a Volvo Penta. In particolare, stiamo parlando di due motori da 5 e 13 litri. Il TAD572VE al servizio del modello GVS 10 e il TAD1374VE al servizio del modello GLF 350.

Renato Deda, responsabile vendite di Volvo Penta per motori industriali versatili, ha dichiarato: «Questa è una nuova direzione per Gleisfrei, a cui hanno dedicato molto tempo ed impegno. Ci hanno contattato insieme ad altri costruttori di motori in cerca di aiuto. Erano in cerca di qualcosa di semplice e noi siamo stati in grado di fornire la soluzione giusta».

Volvo Penta e Gleisfrei

Volvo Penta TAD572VE

Una nuova promettente direzione

Gleisfrei, con sede nei pressi di Verona, è nata nel 2003. La società è fornitore ufficiale di servizi di riparazione e manutenzione per le infrastrutture ferroviarie e di materiale rotabile per Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Entrare nella produzione di locomotive, tuttavia, è un nuovo passo che l’azienda ha deciso di fare.

Francesco Girotti, tecnico vendite e applicazioni per motori industriali presso Carmi, concessionaria di Volvo Penta, ha dichiarato: «Sono stati piuttosto cauti e hanno richiesto molti dettagli prima di decidere quali motori ordinare. Avevano bisogno di un alto livello di precisione e di un adeguato supporto. È interessante per noi iniziare con loro questa nuova avventura, che ci permette un avvicinamento al mercato delle ferrovie».

Il modello GVS 10 sarà principalmente utilizzato per tirare e spingere i carri merci, ma adattabile anche al trasporto di un piccolo numero di passeggeri, come l’equipaggio di manutenzione. La locomotiva a due assi ha una velocità massima di 60 km/h e un peso di 21 tonnellate.

Questo modello avrà a disposizione il TAD572VE di Volvo Penta, un motore off-road a quattro cilindri potente, ma al contempo economico. “Correndo” a 160 kW, offre una coppia eccellente a bassi regimi per un’elevata reattività nella gestione di macchinari pesanti. Ha un’ottima efficienza in termini di carburante e un sistema di post-trattamento degli scarichi che si affida all’SCR (Selective Catalytic Reduction).

VOLVO PENTA TRA CHINA IV ED ELETTROMOBILITA’

La GLF 350 è una macchina decisamente più robusta, con una capacità massima di 38 tonnellate. Il motore TAD1374VE da 13 litri che la alimenta è un off-road a sei cilindri, con una potenza di 375 kW, con iniezione elettronica ad alta pressione, albero a camme in testa e wastegate turbo a controllo elettronico. SCR ed EGR insieme contribuiscono ad ottenere una combustione efficiente.

Volvo Penta TAD1374VE

Una scelta ben pensata

Le locomotive saranno costruite su ordinazione e dovrebbero essere utilizzate principalmente in Italia, ma avendo a disposizione motori Stage IV, potrebbero essere utilizzate anche in qualsiasi altra parte del mondo.

Roberto Zavatteri, proprietario e direttore tecnico di Gleisfrei, ha affermato: «Non tutta la rete ferroviaria italiana è elettrificata e quando ti fermi per la manutenzione devi cambiare impianto elettrico, quindi è più logico acquistare motori diesel per le nostre nuove locomotive. Abbiamo discusso molto prima di prendere questa decisione e i motori da 5 e 13 litri di Volvo Penta ci sono sembrati la soluzione ideale».

VOLVO STUDIO PER VOLVO PENTA