Zf e la navigazione sostenibile: le trasmissioni ibride marine

Grazie a un power take-in (Pti) aggiuntivo, la trasmissione marina Zf 8300 è ora dotata anche di funzioni ibride, per esempio in combinazione con l’azionamento elettrico CeTrax, sviluppato internamente proprio dal costruttore tedesco.

Le trasmissioni ibride marine Zf. La Serie 8000 di Zf è stata presentata al Salone Nautico di Genova in configurazione ibrida con Pti e motore elettrico Zf da 200 kW.

IL RACCONTO DEL SALONE NAUTICO DI GENOVA 2019

Alla luce delle norme sempre più restrittive in mare e nei porti, il futuro della navigazione appartiene alla tecnologia di propulsione sostenibile. Zf è in grado di supportare i costruttori navali e gli operatori di flotta che vogliono ridurre le emissioni, il consumo di carburante e i costi operativi con una gamma di trasmissioni ibride in diversi segmenti applicativi. Il Gruppo Zf, infatti, propone trasmissioni, motori elettrici, inverter e componenti di controllo integrati che incrementano elementi quali affidabilità, redditività e qualità.

Gli elementi a favore delle trasmissioni ibride marine

Diversi argomenti sostengono le trasmissioni ibride marine: riduzione della rumorosità e delle emissioni, risparmio di carburante e una migliore erogazione di potenza e coppia quando la navigazione è più lenta. Inoltre, a partire dal 2020, verranno applicate norme e leggi ancora più severe in tema ambientale. A titolo di esempio, nel 2026 la Norvegia consentirà la navigazione nei suoi fiordi solo a navi a emissioni zero. Le navi ibride potranno comunque continuare a entrare in porti e acque chiuse ai motori convenzionali.

La trasmissione ibrida marina presentata da Zf al Salone di Genova 2019.

Per questo motivo, sia i produttori che gli operatori beneficiano di un ampio portafoglio di trasmissioni ibride che Zf produce per quasi tutti i segmenti di applicazione. L’azienda tedesca ha dunque deciso di espandere la gamma delle sue trasmissioni con un power take-in (Pti) addizionale che esercita una forza sull’albero dell’elica tramite un motore elettrico che può agire anche in combinazione con il motore convenzionale. Questo azionamento aggiuntivo può gestire una grande varietà di rapporti di trasmissione. Un comando opzionale compensa le differenze di velocità tra il motore principale e quello elettrico.

ZF: I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2019

Il motore elettrico è CeTrax

Le trasmissioni ibride marine Zf hanno un design robusto, nonché affidabilità e flessibilità elevate per installazioni orientate alle esigenze dei clienti. Zf offre i moduli in combinazione con un giunto flessibile, un’elettropompa, inverter e un’unità di controllo elettrico. Con CeTrax, Zf dispone di un motore elettrico sviluppato internamente all’azienda per la gamma di potenza fino a un massimo di 300 kWe. CeTrax è già stato ampiamente sperimentato in altre applicazioni a terra e ora celebra la sua ‘prima’ marittima, in combinazione con le trasmissioni ibride Zf. La combinazione di queste due tecnologie innovative in un’unica trasmissione garantisce, dunque, una perfetta interazione e uno sviluppo ottimale della potenza.

Propulsione ‘green’ per i traghetti

La gamma di trasmissioni ibride copre un campo di applicazione da circa 600 chilowatt di potenza convenzionale (serie Zf 33X0) a un massimo di 11.500 chilowatt (Zf 83700). Nella gamma di potenza inferiore, le trasmissioni ibride possono essere combinate con motori elettrici e inverter tra 150 e 600 chilowatt elettrici. I rimorchiatori portuali, ad esempio, possono essere utilizzati in modalità stand-by ottimizzata per il carburante, i traghetti e gli yacht a motore possono operare completamente elettrici e le navi da ricerca possono manovrare in modalità quasi silenziosa e con pochissime vibrazioni.

Si risparmiano così ore di funzionamento, dato che il motore principale è fuori linea in modalità Pti. Questo aumenta la durata del motore e riduce i costi operativi, poiché gli intervalli di manutenzione possono essere prolungati.

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